Intervista a Francesco Folloni di “Destinazione social”

Abbiamo intervistato Francesco Folloni, collaboratore giornalistico sul web per “Modena Today” oltre che fondatore del blog     -destinazione social- (www.destinazionesocial.it”).

 

Ciao Francesco, prima di tutto parlaci un pò di te…

Ciao ragazzi, vi ringrazio innanzitutto per l’opportunità e per avermi scelto come vostro primo relatore!

Che dire… sono nato a Modena nel 1993 e dal 2008 sono approdato nel  meraviglioso mondo giornalismo cartaceo. Durante gli studi universitari mi sono trasformato in collaboratore giornalistico sul web con ModenaToday ed ho iniziato a collaborare con progetti di social media marketing. Due mesi fa ho lanciato il mio blog Destinazione Social (www.destinazionesocial.it) in cui tratto temi di web marketing e social media management. In una settimana ho totalizzato 102 mila visualizzazioni!!

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Francesco Folloni nel suo studio

La mia pagina Facebook  (Destinazione Social by Francesco Folloni)  è ricca di mini-video in cui dò consigli su strategie e novità sul digital marketing e informando i miei seguaci delle ultime novità. Con migliaia di visualizzazioni a video mi sono affermato in un mese come uno dei blogger di web marketing più seguiti in Italia!!! Fidatevi, non me lo aspettavo …

Allora spiegaci… come utilizzi i canali social per la tua attività? 

I social network li ho sempre usati come fanno tutti caricando foto o scrivendo qualche riga di pensiero fino a quando non ho iniziato il mio percorso di studi in marketing. Grazie al marketing mi si è aperto un mondo di social media marketing che mi ha fatto capire che dietro a quelli che riteneveno fino a poco prima dei “giocattoli” vi erano potenzialità nascoste ai non addetti ai lavori. Come collaboratore giornalistico e come social media manager utilizzo questi strumenti in un’ottica strategica, che ho scoperto essere molto più interessante di quella ludica che avevo prima. I social li gestisco da solo, ma in rete non si è mai soli, infatti ho conosciuto diversi esperti con cui mi confronto e grazie ai quali ci si può davvero arricchire.

A quali piattaforme ti appoggi?

I social network che preferisco per il giornalismo sono Facebook e YouTube, il primo per via dell’efficacia degli istant articles e l’altro perché comunque i video su YouTube hanno una qualità grafica migliore di quelli di Facebook. Per il blog sono fondamentali invece Twitter e il poco considerato Google Plus, che invece ha molta utilità per l’ottimizzazione dei contenuti nei motori di ricerca. Ora mi sto occupando di studiare LinkedIn per creare una rete di affiliati sempre più ampia.

Qual è il tuo obiettivo social?

Il mio primo amore è la scrittura, sia di articoli, che di digital content, che di sceneggiature per video. Credo che il contenuto testuale nel tempo avrà sempre meno rilievo, ma la scrittura creativa di video ed immagini sarà fondamentale. Il mio obiettivo sui social è quello di analizzare tutti questi cambiamenti e capire come si può essere autore del digitale al tempo del digitale.

 Quali sono i risultati che hai raggiunto?

Grazie al mio blog Destinazione Social sono riuscito a raccogliere un network di 11 mila seguaci su Linkedin in poco più di 2 mesi, e ho potuto festeggiare il record settimanale di 102.000 visualizzazioni del mio blog. Su Facebook la partita che mi piace giocare è quella dei mini-video in cui tratto argomenti social e che hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni l’uno. Su YouTube invece il mio impegno è nell’inchiesta giornalistica che ha portato i suoi frutti con oltre 70 mila visualizzazioni al mio canale.

Cosa prevede il tuo futuro sui social?

Penso che in futuro saremo più Snapchat e meno Twitter, che saremo più Streaming e meno GIF, ma soprattutto che saremo più interessati al contento che al contenitore. Infatti, se vuoi vedere un video divertente internet ne offre milioni, in futuro non sarà la stupidità la leva vincente, ma la creatività, ossia vedo i social media manager del futuro molto più vicini all’artista che al venditore. Spero questo nel mio futuro social e auspico che anche altri la pensino come me.

Che consigli vuoi dare a coloro che leggerenno la tua testimonianza?

Il mio consiglio è quello di studiare, studiare e studiare, e soprattutto studiare gli errori altrui per evitare di commeterli voi. Perché tra i vari valori che il web marketing può insegnare, lo studio è al primo posto. Il mondo digitale viaggia e cambia ad una velocità tale che non potete essere esperti di tutti, ma dovete scegliere la vostra dimensione e di quella dimensione essere i numeri uno, ma potrete dimostrare tale capacità solo studiando, e poi mettendo in pratica quanto avete appreso. L’idea del studio 10 anni e poi lavoro non esiste più, perché bisogna mettersi in testa che lo studio continua per tutta la vita. Se volete uno slogan: “No Study. No Money”

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