Impariamo a sfruttare i contenuti già creati per crearne di nuovi e, possibilmente, migliori.

 

Copiare un autore è plagio. Copiarne tanti è ricerca.
Wilson Mizner

Ragazzi, io copio.

Ma non faccio copia-incolla; prendo le informazioni che mi servono da varie fonti e le modifico a mio piacimento.

Astutamente diabolico, ma, siamo onesti, chi non lo fa?

La mia idea è quella di “decostruire” i contenuti più articolati e trarne una serie di contenuti più agili e di facile comprensione da distribuire sul web.

Sembra facile a dirsi, ma non è così semplice a farsi.copiare-non-e-rubare

Il web ormai è saturo di contenuti. E’ impossibile scrivere qualcosa che non sia già stata scritto. Abbiamo la fortuna di essere ricchi di informazioni ma la sfortuna di non essere stati i primi a scriverle.

Quello che provo a fare per trarre il meglio da ciò che trovo in rete è:

  1. SCELTA: scegliere un argomento;
  2. RICERCA: cercare da varie fonti informazioni utili e di qualità su di esso;
  3. SVILUPPO: estrapolare i contenuti più efficaci e scriverli in forma “easy”, quasi “profana”;
  4. CONCLUSIONE: costruire un articolo accessibile a tutti.

Ripeto: facile a dirsi, difficile a farsi.

La fase di ricerca è sicuramente la cosa più complicata: bisogna trovare le informazioni più accreditate e di qualità, leggere ed approfondire l’argomento citando sempre le fonti (fondamentale, vi rende anche più autorevoli) per poi sviluppare il tema con il proprio stile.

Il copia-incolla è sbagliato. Il copia-incolla è rubare. E’ sintomo di mancata qualità, mancata fanstasia.

Rielaborate i concetti. Esprimeteli pensando a come vorreste leggerli voi. Scrivete ciò che vorreste leggere.

 

 

 

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